Un semplice foglio di carta, qualche piega, e nasce una casa.
Dentro, i miei alunni hanno messo il loro presente: una sera passata a casa, tutta la famiglia felicemente insieme, tra risate, giochi e tempo condiviso.
Con una piccola casetta di carta hanno raccontato la loro contemporaneità, fatta di spazi abitati con amore e di momenti felici che non hanno bisogno di essere straordinari per essere preziosi.
La casa di carta è diventata il contenitore simbolico di affetti, di relazioni, di tempo lento. Uno spazio piccolo, ma sicuro. Uno spazio che accoglie.















